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Li Crispillit

Si prende la farina, l'acqua e il sale e poi si impasta, si mette a friggere l'olio, si prende un cucchiaio dell'impasto...
Lu Casce Arfritt

Si impasta la farina con le uova e un po' d'acqua, si tagliano le fette di formaggio e poi si spezzano a metà...
Il Vino

Vino vinello, ti ho potato e ti ho zappato, poi ti ho messo nel mio botticello; ma tu sei capace di farmi perdere la ragione...

Li Tailì

Pe fà, li tailì, ce vò: nu ccò de farina,
nu ccò d'ova (dpende da lì person che ce stà).
Se ce stà dudce persò ce vò dece ova e può nu chil de farina.
S'mbasta be be e ce s fa la massa,
può li tiè da tajà fin fin, piu che può
e li tailì e pront pe magnà.

I tagliolini

Per fare i tagliolini ci vuole un po' di farina
Un po' di uova (dipende dalle persone che ci sono)
Se ci sono dodici persone ci vogliono dieci uova e poi un chilo di farina.
Si impasta bene bene e ci si fa la massa.
Poi li devi tagliare fini fini più che puoi.
E i tagliolini sono pronti per mangiare.

Ricetta per 4 persone:

Ingredienti: 1 Kg di farina e 8 uova.
Impastare e far riposare per qualche minuto rendere la sfoglia sottile e farla asciugare, tagliare tipo maccheroncini finissimi e lunghi.

Consigli per cucinarli

Due pagnottelle a persona in un abbondante e leggero brodo di carni miste: cottura immediata al primo bollore.

Leggenda Ancaranese de Lì Tailì de la Madonna

Vuole l'antica leggenda che una notte, la pregevole statua della Madonna della Pace (scultura lignea dorata di Silvestro de L'Aquila, che si venera in Ancarano fin dal 1490) venisse rubata.  Ai confini del paese, però, il peso dell'immagine divenne così insostenibile che i ladri decisero di nasconderla tra i folti cespugli di un fossato per andarla a prendere con un carro.

Poco dopo, passò nei pressi, una vecchierella che da Torano si recava ad Ancarano, vide brillare qualcosa tra il verde e, accostatasi meglio, scorse la statua abbandonata: "Oh! Madonna bella! Se tu non pesassi tanto ti riporterei io nella tua Chiesa!" Esclamò la donna e fece l'atto di sollevarla.  Era così leggera che non fu difficile alla vecchietta caricarsela sul capo e proseguire il cammino.

Intanto ad Ancarano grande allarme per la scoperta del furto e quando la donna fece il suo ingresso in paese col prezioso carico, grande sorpresa e gioia: per ringraziarla e ristorarla della fatica le prepararono una minestra delicata e sostanziosa nello stesso tempo. Nacquero così i famosi tagliolini e ogni anno, da allora, per il giorno della festa della Madonna della Pace, che si celebra la domenica di ottobre più vicina al 22, ogni famiglia prepara "li tailì della Madonna" ed ancora oggi è una delle maggiori ambizioni per ogni paesana il saperli fare sottilissimi e lunghi.