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Perchè Ancarano

Il toponimo di Ancarano è quasi certamente da ricondursi a quello di Ancaria, divinità venerata dagli abitanti di Ascoli...
Personaggi

Il Dott. Rampini Francesco fu personaggio di grande importanza che visse ad Ancarano tra il IX e XX secolo...
Album dei Ricordi

Una piccola raccolta di immagini e vedute storiche di Ancarano, foto e cartoline che raccontano due secoli di storia.

La Storia di Ancarano

Il nucleo abitato di Ancarano conta 1800 abitanti, è posto a cavallo del confine tra Marche e Abruzzo ad un'altitudine di 295 mt s.l.m. su una collina da cui si domina l'intera valle del fiume Tronto.

Il paese conserva ancora oggi la sua struttura di borgo medievale con le mura che presentano tre grandi porte, una chiamata "Porta da Monte" XIV – XV sec., una "Porta da Mare" XIV - XV sec., e l'altra " Porta Nuova" XX sec.

Le sue origini sono antichissime, infatti l'abitato è sorto intorno ad un tempio dedicato alla dea Ancaria.

Diverse sono le vicende storiche che hanno segnato lo sviluppo di questo piccolo centro e numerosi i riferimenti storici legati alla storia della vicina città Ascoli Piceno.

La cittadina fu donata da Carlo Magno al Vescovo di Ascoli Piceno, conquistata e distrutta dagli spagnoli del duca d'Alba nel 1557, venne ricostruita dagli spagnoli l'anno successivo.

Tra il 1808 e il 1812 il paese appartenne al Regno Napoleonico, nel 1812 venne incorporato nello Stato Pontificio, nel 1848 nella Repubblica romana, nel 1852 fu annesso al regno delle Due Sicilie e il 21 ottobre del 1860 aderì con plebiscito al Regno d'Italia.
Il palazzo comunaleChiesa della Madonna della MisericordiaI tetti del centro storicoCentro storicoPanorama di AncaranoBelvedere - Cecco d'Ascoli